Vai al contenuto
← Tutte le guide
Tecnologia e software· 2 min di lettura

RAG sui documenti aziendali: fonti, risposte e permessi

Il RAG recupera informazioni da fonti selezionate e le usa come contesto. Il valore dipende dalla qualità del recupero, dai permessi e dal riconoscimento delle fonti insufficienti.

Interfaccia illustrativa di ricerca nei documenti con una risposta, due passaggi citati e permessi delle fonti.
Interfaccia editoriale illustrativa: ricerca nei documenti e fonti autorizzate. Dati di esempio.

Le decisioni iniziali

Parti dai documenti usati: procedure, schede, versioni e responsabili. Elimina duplicati ambigui e collega i passaggi al documento originale. Se due procedure sono in conflitto, il sistema non sceglie silenziosamente quella più simile alla domanda. Validità temporale e responsabilità dell’aggiornamento sono parte del contesto. La preparazione delle fonti precede la scelta del modello.

Dal requisito al lavoro

I permessi valgono anche per la ricerca dei passaggi. La risposta non deve esporre documenti riservati a chi non può consultarli. Senza fonti sufficienti il sistema chiede chiarimenti o passa a una persona. Prepara domande senza risposta, termini ambigui e documenti superati. Valuta fonti recuperate e risposte separatamente. Un modello locale non elimina la protezione di accessi e registrazioni.

Passaggi da definire insieme
PassaggioDomanda da chiarire
DocumentiQuali informazioni servono prima di iniziare?
PermessiQuale regola governa questo passaggio?
RecuperoQuale risultato deve essere riconoscibile?
RispostaChi verifica e mantiene questo risultato?

Un caso concreto

Una procedura viene aggiornata. La risposta richiama la versione valida e la fonte; la vecchia procedura archiviata non deve diventare il riferimento operativo.

Esempio illustrativo: non è un risultato attribuito a un cliente.

Verifiche da portare nel progetto

Trasforma queste indicazioni in prove osservabili. Per ciascun passaggio definisci il caso da verificare, la persona responsabile e il risultato atteso. Conserva gli esiti insieme alla versione esaminata, così una modifica successiva può essere confrontata con il lavoro già svolto.

  • Descrivi un percorso reale e il suo punto di partenza.
  • Prepara un esempio rappresentativo e un caso che deve essere gestito diversamente.
  • Controlla risultato, messaggi e possibilità di correggere un errore.
  • Annota ciò che è stato verificato e ciò che richiede un approfondimento.

Fonti e approfondimenti

La documentazione del servizio o dello standard aiuta a verificare i requisiti tecnici. Gli esempi e la sequenza di lavoro di questa guida sono una proposta operativa Degani Agency, da adattare al contesto.

Parliamo del tuo progetto

Raccontaci il contesto e ciò che vuoi migliorare. Il primo confronto è gratuito e senza impegno.