Migrare i dati del gestionale conservando il contesto
La migrazione collega informazioni, relazioni e significati. Copiare righe non basta: occorre sapere quali dati sono attendibili, quali vanno corretti e quali devono restare consultabili.

Le decisioni iniziali
Crea un inventario di archivi, formati, volumi e relazioni. Identifica campi obbligatori e differenze tra vecchio e nuovo sistema. Date ambigue, codici duplicati e clienti senza riferimenti richiedono una regola documentata. La decisione su un dato dubbio spetta a chi ne conosce l’uso operativo, non a una conversione automatica improvvisata.
Dal requisito al lavoro
Esegui una migrazione di prova con dati sintetici o una copia autorizzata e protetta. Confronta conteggi, totali e relazioni. Un documento deve puntare al cliente corretto; una giacenza deve conservare unità e magazzino. Concorda momento di passaggio e piano di ritorno. Mantieni una mappa tra identificativi vecchi e nuovi e un verbale di controllo. L’archivio precedente non va cancellato prima dell’accettazione concordata.
| Passaggio | Domanda da chiarire |
|---|---|
| Inventario | Quali informazioni servono prima di iniziare? |
| Regole | Quale regola governa questo passaggio? |
| Prova | Quale risultato deve essere riconoscibile? |
| Passaggio | Chi verifica e mantiene questo risultato? |
Un caso concreto
Due archivi usano lo stesso codice cliente con ragioni sociali differenti. La migrazione deve fermare l’associazione ambigua e chiedere una decisione, senza fondere automaticamente i record.
Esempio illustrativo: non è un risultato attribuito a un cliente.
Verifiche da portare nel progetto
Trasforma queste indicazioni in prove osservabili. Per ciascun passaggio definisci il caso da verificare, la persona responsabile e il risultato atteso. Conserva gli esiti insieme alla versione esaminata, così una modifica successiva può essere confrontata con il lavoro già svolto.
- Descrivi un percorso reale e il suo punto di partenza.
- Prepara un esempio rappresentativo e un caso che deve essere gestito diversamente.
- Controlla risultato, messaggi e possibilità di correggere un errore.
- Annota ciò che è stato verificato e ciò che richiede un approfondimento.
Fonti e approfondimenti
La documentazione del servizio o dello standard aiuta a verificare i requisiti tecnici. Gli esempi e la sequenza di lavoro di questa guida sono una proposta operativa Degani Agency, da adattare al contesto.
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