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Design e identità· 2 min di lettura

Logo vettoriale: formati per ogni utilizzo

Il vettoriale descrive forme scalabili; le esportazioni raster servono contesti specifici. Il marchio resta riconoscibile quando cambiano supporto e dimensione.

Archivio del logo originale Degani Agency con anteprima PNG e formati vettoriali e di stampa da verificare o preparare.
Interfaccia editoriale illustrativa: archivio del logo originale Degani Agency con anteprima PNG e formati vettoriali e di stampa da verificare o preparare. Dati di esempio, non risultati di un cliente.

Le decisioni iniziali

Elenca sito, profili, documenti, stampa e segnaletica. Prepara colore, monocromia e varianti per fondi chiari o scuri quando previste. La versione compatta viene progettata, non ricavata tagliando il nome. Conserva proporzioni anche nei contenitori piccoli. Prima di esportare chiedi i requisiti del destinatario, perché una schermata e un supporto di stampa hanno esigenze differenti.

Dal requisito al lavoro

SVG, PDF e file di lavoro hanno scopi diversi. PNG e raster richiedono dimensioni adeguate. Chiarisci file editabili e pronti alla pubblicazione; gestisci font, tracciati e profili colore. Verifica il logo alle dimensioni d’uso. La guida indica spazio di rispetto e varianti. Nomi e cartelle leggibili completano la consegna. La registrabilità richiede una verifica distinta dalla progettazione.

Passaggi da definire insieme
PassaggioDomanda da chiarire
UtilizziQuali informazioni servono prima di iniziare?
VariantiQuale regola governa questo passaggio?
FormatiQuale risultato deve essere riconoscibile?
ConsegnaChi verifica e mantiene questo risultato?

Un caso concreto

Il profilo richiede un’icona quadrata: il sistema offre una variante riconoscibile, mentre il logo esteso mantiene il suo uso su sito e documenti.

Esempio illustrativo: non è un risultato attribuito a un cliente.

Verifiche da portare nel progetto

Trasforma queste indicazioni in prove osservabili. Per ciascun passaggio definisci il caso da verificare, la persona responsabile e il risultato atteso. Conserva gli esiti insieme alla versione esaminata, così una modifica successiva può essere confrontata con il lavoro già svolto.

  • Descrivi un percorso reale e il suo punto di partenza.
  • Prepara un esempio rappresentativo e un caso che deve essere gestito diversamente.
  • Controlla risultato, messaggi e possibilità di correggere un errore.
  • Annota ciò che è stato verificato e ciò che richiede un approfondimento.

Fonti e approfondimenti

La documentazione del servizio o dello standard aiuta a verificare i requisiti tecnici. Gli esempi e la sequenza di lavoro di questa guida sono una proposta operativa Degani Agency, da adattare al contesto.

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